ZANZIBAR: LA RACCOLTA DELLE ALGHE

Buongiorno amici, la mia indimenticabile esperienza nell’isola di Zanzibar prosegue più emozionante che mai. Oggi voglio parlarvi di una particolare attività praticata nell’isola.

Zanzibar oltre ad essere una nota meta turistica, famosa per le sue spiagge bianche e il mare dipinto di mille colori blu, e anche piena di tantissime altre sfaccettature, oggi vi farò conoscere: La raccolta delle Alghe.

La raccolta delle alghe è un lavoro femminile, si svolge sulle spiagge della costa orientale sfruttando il fenomeno delle maree. Le alghe vengono fatte crescere in filari, disposti in paletti di canna di bambù.

Troverete donne, con bellissimi abiti colorati, chinate per ore in acqua, impegnate nella coltivazione e nella raccolta. Una volta che queste alghe sono cresciute vengono poi portate ad essicare; destinate poi all’esportazione. Vengono utilizzate principalemente per la produzione dei cosmetici.

In questo posto troverete un paesaggio pieno di colori.

In questa zona possiamo incontrare bambini che giocano. Si divertono facendo capriole, pescando dei pesciolini, facendo dei tuffi nel mare cristallino e giocando con la bianca sabbia.

Pensate, popssono bastare tre oggetti per costruire un grande gioco: una piccola canoa, un telo di juta e delle bottiglie. Come funziona il gioco: si buttano le bottiglie in mare e con la canoa, facendo slalom tra i paletti di bambu non ancora utilizzati, vanno a raccogliere le bottiglie e chi raccoglie più bottiglie è il vincitore.

Oppure potete notare delle piccole barchette che si muovono nell’acqua, trasportate dal vento, costruite con una base di suola di scarpe o legno e un pezzo di borsina.

Con poco si divertono tantissimo, trovo tutto questo davvero fantastico.

Con pochi oggetti alimentano la loro fantasia cosi tutto appare più bello in una terra come questa, piena di tanti problemi. Ma la mia esperienza, il mio cammino in questa straordinaria isola non termina qui.

A presto Amici di Viaggio!

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