C’è chi sceglie un mestiere. E c’è chi ci nasce dentro.
Vincenzo ha cominciato da ragazzo, tra il profumo del legno e la polvere delle botteghe. Prima falegname, poi lucidatore di mobili, infine tappezziere. Ogni gesto imparato con pazienza, ogni attrezzo diventato un’estensione delle sue mani.
Per 55 anni ha ridato vita a sedie stanche, divani di famiglia, poltrone piene di ricordi.
Sempre con la stessa cura, la stessa passione silenziosa di chi ama il proprio lavoro.
Oggi, anche se gli anni passano, Vincenzo ancora si siede al suo banco. Non per lavoro, ma per amore.
Perché certi gesti non si dimenticano. Restano nelle mani e nel cuore.




























