PRAGA, LA CONTESSA DELL’ EST

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Oggi intendo parlavi della mia esperienza nella città più bella ed accogliente che abbiamo avuto il piacere di visitare, ovvero Praga.

Viaggio tranquillo ed economico in aereo, circa novanta minuti; cielo grigio, colore che domina la città durante i suoi lunghi e freddi inverni.

Dopo aver posato i bagagli nel nostro accogliente hotel; situato a pochi metri dallo storico Charles Bridge; ci immergiamo subito nel cuore di questa città ricca di storia e ricordi da conservare.

Ponte Carlo lo abbiamo percorso lentamente, gustando un delizioso Trdelik, ovvero il manicotto di Boemia, tipico dolce della città. Ci dirigiamo cosi, verso il centro ammirando i primi straordinari e malinconici scorci che solo Praga può donarti.

Dopo un piacevole tragitto lungo i caratteristici vicoli praghesi, arriviamo alla famosa Piazza dell’ Orologio. Un vero e proprio gioiello architettonico che accoglie migliaia di turisti ogni giorno.

L’ imponenza del campanile e lo splendido orologio fanno di questa piazza una vera bomboniera al centro della citta’ ceca.

Il tutto arricchito da negozi, locali e luoghi di ristoro dove bere l’ ottima birra locale e mangiare il famoso stinco di maiale, e la zuppa di patate; gioia immensa per i palati dei turisti.

La giornata è volata via in fretta. Visitando le strade principali arrivando fino alla storica piazza San Venceslao, epicentro della parte commerciale ed amministrativa di Praga.

Qui possiamo ammirare l’ importante statua di Jan Palach, il giovane studente e patriota simbolo della resistenza contro il regime sovietico tragicamente scomparso nel 1969. Incurisiti da questa meravigliosa storia di cuore ed amore per la patria, siamo andati a visitare anche il museo dedicato a Palach;  un bellissimo museo anch’ esso situato al centro della citta’.

Verso le 23 abbiamo percorso di nuovo il Ponte Carlo per dirigerci verso l’albergo; ed i colori della notte, uniti alle luci del quartiere storico di Praga ed alla nebbia che intanto si infittiva, creava un paesaggio unico, fiabesco, magico da toglierti il fiato.

Nei giorni successivi abbiamo percorso molti chilometri. Visitando lo storico museo ebraico e la splendida cattedrale di San Vito, che insieme al monumentale Castello si trova nella parte superiore della città.

Purtroppo l’ unico difetto che hanno i viaggi; brevi o lunghi che siano è che terminano. Ma a questa meravigliosa città che ci ha rubato il cuore le abbiamo detto arrivederci; con la speranza prima o poi di tornare e riabbracciare la Contessa dell’Est.

Arrivederci Contessa

Alla prossima miei inseparabili amici.

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