LO SPIRITO DEL VIAGGIATORE

Chiunque viaggia, da viaggiatore e non da turista, ha scoperto di avere lo spirito di viaggiatore in una località particolare.

Personalmente, ho scoperto di essere una viaggiatrice la prima volta che sono andata a Londra.

In questo viaggio, ho imparato ad arrangiarmi, a superare le piccole difficoltà che un viaggio comporta.

Quando sono partita l’Inglese era tabù per me, a scuola me l’avevano fatto disgustare e volevo che questo mio limite venisse superato. Così decisi di prenotare la mia vacanza studio da sola in una meta che avevo sempre desiderato.

Mi misi al computer, prenotai il volo e partii.

Prima di partire, come sempre, mi feci il mio itinerario; nel mio zaino oltre alla macchina fotografica c’era un frasario inglese e vocabolario pronti all’occorrenza; sapete 11 anni fa internet, i social, i telefonini non erano così diffusi.

Trovai la mia prima difficoltà appena scesa dall’aereo, dovevo fare i conti con la realtà.

Il problema si presentò subito; mi portai con me una valigia di 20kg e uno zaino fotografico di 7kg. Immaginate voi fare su e giù per le scale della metro in una città a te sconosciuta; vi lascio solo immaginare!

Arrivai sudata al quartiere ma ovviamente mi persi tra le vie della città e andai in panico.

Per fortuna però passo una persona molto gentile, italiana ma residente da anni a Londra, mi accompagno quindi vicino all’appartamento che avevo prenotato. Misi giù tutta la mia roba, la sistemai e iniziai cosi il mio viaggio on the road londinese.

Ho scoperto ogni angolo di questa città e ogni paesino che la circonda. L’ho amata tanto e la amo tutt’ora.

Ho studiato, mi sono arrangiata, sono riuscita a superare ogni ostacolo, ogni mio limite.

Ho parlato e straparlato inglese ma sono stata molto orgogliosa del mio percorso.

Londra mi ha fatto riscoprire me stessa, mi ha fatto scoprire chi sono e che cosa volevo fare nella vita.

Ho vissuto questa vacanza come i londinesi; una volta sono andata a vedere un musical di Sister Act in inglese, sono uscita contenta ma non ho capito neanche una frase. Però ero contenta!

Entravo nelle metro e osservavo, ho osservato tanto, e così facendo sono riuscita a vivermela fino in fondo.

Dopo quel viaggio ho scoperto di non essere una turista ma una viaggiatrice.

Ora che mi reputo una viaggiatrice non sono più riuscita a smettere di esplorare, ho la continua voglia di viaggiare e conoscere il mondo.

Per questo ogni volta che torniamo cerchiamo sempre di pensare subito al prossimo viaggio. Non riusciamo proprio a stare lontani dalla valigia.

E voi, quando vi siete sentiti viaggiatori? Scrivetecelo nei commenti.

@momondo #owtravelers #admomondo

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