VIAGGIARE E’ DENTRO DI NOI

Esistono vari modi di viaggiare e in questo periodo cosi triste e crudele che attanaglia il nostro pianeta; non essendo possibile fare una valigia, prenotare un biglietto e curiosare il mondo, mi piacerebbe farlo con la fantasia.

Questi sono giorni difficili, dove si contano i morti e aumenta la povertà, dove si è spesso soli e si ha tutto il tempo di pensare.

La mente spazia, si emoziona, desiderando quello che potrebbe essere e purtroppo non è.

Chi di noi non si immagina in una spiaggia dorata dei Caraibi o ad ammirare l’aurora boreale alle Isole Lofoten.

Farsi trasportare dalla poesia di in un tram di Lisbona, piuttosto che essere travolti dal traffico di New York.

Noi curiosi soffriamo più degli altri perché abbiamo bisogno di emozionarci, di capire e comprendere le dinamiche che il mondo offre alla nostra quotidianità.

Amiamo il contatto, il dialogo, l’integrazione con altre razze e paesi. Amandone la cucina, la storia, la cultura e più che mai in questi giorni ne sentiamo la mancanza.

Questo è un periodo in cui dobbiamo tenere botta, pazientare e non soffermarci troppo sulla sofferenza; ma pensare che un giorno tutto questo finirà e potremo tornare a vivere le emozioni di questa nostra terra.

Da un mese a questa parte ho viaggiato molto con la mente.

Pensando alla mia vita, alla mia famiglia, agli amici e a tutto quello che avrei potuto fare e non ho fatto.

Ora però ho deciso di pensare a quello che sarà; alle nuove esperienze che farò, alle parti del mondo che non ho ancora vissuto e che desidero vivere.

E non è certo la cattiveria di un virus ad ostacolare i sogni di noi curiosi.

Un tale sosteneva: “In questo mondo puoi non essere nessuno, per qualcuno puoi essere il mondo”

Un abbraccio tutti voi amici di viaggio.

Commenti

  1. Helene

    Io ho fatto fatica a pensare a viaggi futuri perché mi vedevo in questo tunnel senza luce e conseguente stato d’animo sotto i piedi. Ora la voglia di partire ad andare in luoghi che da tempo ho in programma è aumentata considerevolmente soprattutto con il pensiero che bisogna davvero evitare di rimandare quando possibile.

    1. Roberta

      Hai proprio ragione! Questa situazione ci ha fatto capire che non bisogna mai rimandare le cose, perché da un giorno all’altro tutto può cambiare! Speriamo che la luce dal tunnel si veda presto!

  2. Martina

    Hai ragione, non dovremmo mai smettere di viaggiare, almeno con la fantasia! In fondo i viaggi migliori, a volte, sono proprio nella nostra testa…

  3. Raffaella

    Ciao a te, amica di viaggio. Come ti capisco! Anche io ho lasciato correre la fantasia: ho passato il tempo guardando vecchie fotografie, sfogliando riviste di viaggio, leggendo libri scritti da viaggiatori e guardando on line il mondo attraverso webcam, foto e visite on line. In attesa di poter tornare ad emozionarmi di persona davanti ad un tramonto o ad un alba, ad un cammino che inizia in un bosco, o davanti a un quadro….

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